Crisi delle memorie, perché ram e ssd costano sempre di più e cosa succederà nel 2026
- by Redazione Hardware
- 18 feb 2026
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Il mondo del tech sta fronteggiando un momento di grande difficoltà per via della cosiddetta crisi delle memorie riferita alla disponibilità limitata e ai prezzi molto salati di componenti cruciali come la ram, ma anche dei vari ssd e hdd per l'archiviazione di dati. Il motivo di questo impasse è da imputare all'intelligenza artificiale: i grandi modelli di linguaggio sono sempre più prestanti e necessitano di data center imponenti e continuamente aggiornati. Il fulcro di questi sistemi sono proprio i componenti hardware che servono a gestire, analizzare e far girare questa colossale quantità di dati (le ram ddr4 e ddr5) e i supporti per archiviarli (ssd e hdd).
La conseguenza è ormai realtà da mesi: scorte prese d'assalto e terminate in breve tempo, aziende produttrici che non riescono più a star dietro alla domanda e listini costretti a essere ritoccati verso l'alto in modo costante e esponenziale. Se ram e archivi erano fino alla metà del 2025 qualcosa di ragionevolmente economico e facilmente reperibile, nel 2026 si sta vivendo una situazione simile alle schede video durante la pandemia da Covid-19 e il boom di interesse sulle criptovalute. Ma su una scala nettamente superiore, dato che le memorie non riguardano soltanto i computer, ma interessano un numero impressionante (e spesso poco considerato) di categorie come smartphone, tablet, console, domotica e dispositivi vari. continua...
Fonte: Wired


